Oggi è la giornata mondiale contro la violenza alle donne.  
Io non amo le ricorrenze perchè di solito snaturano l’entità del problema: ogni anno si celebra la ricorrenza ma nella sostanza le diverse istituzioni interessatenon concorrono a risolverne le criticità. Ci si riempie la bocca di parole ma non si concretizza nulla e le violenze continuano perchè nella stragande maggioranza dei casi chi le compie non viene punito adeguatamente.  
Le violenze non sono solo quelle fisiche. Quelle psicologiche sono le meno evidenti ma devastano le bambine, le ragazze e le donne altrettanto in profondità.
Io che l’anno prossimo avrò 50 anni, ancora mi chiedo perchè! Come si può violentare la donna che si afferma di amare, come si può……………………………….E mi viene in mente una canzone di Bennato che diceva ” C’è solo un fiore in quella stana e tu ti muovi con pazienza non fai magie nè trucchi ma nessuno ormai ci crederà……E forse è per vendetta e forse è per paura o solo per pazzia, ma da sempre tu sei quella che paga di più, se vuoi volare ti tirano giù, se comincia la caccia alle streghe la strega sei tu!” E cosa dire di tutta la violenza mediatica abilmente velata da molto “glamour” dai mass-media?
Sabato prossimo c’è una manifestazione nazionale a Roma indetta solo dalle donne, spero con tutto il cuore che sia molto partecipata, sopratutto dalle giovani donne, perchè sono loro adesso che dovranno cercare di recuperare il rapporto con i giovani uomini, che come i loro padri non hanno nessunissima intenzione di accettarle alla pari considerandone allo stesso tempo le diversità.