Ho bruciato, devastato
riso sulle labbra
poi mi sono aperto.

In un mare di ceneri amare,
la mia anima spalancata
ha lasciato scivolare lontano
ogni goccia di sangue
ogni lacrima.

Roccia tra le dure rocce,
mi credevo pietra,
invece ero argilla.
pensieri seguono pensieri
perduti a volte
nello spettro vuoto della notte

Finalmente ti vedo
ti guardo e vivo un’alba
riflessa nel tuo sguardo
il tuo volto mi indica il tempo
che scorre, che muove, che attende
e l’incontro nel tempo
vive ardendo
in questo amore


Marcello Plavier

Pubblicato in:

 on dicembre 2, 2009 at 07:20