Questa canzone anticipa i recenti avvenimenti in Tunisia ed Egitto, ma ha acquisito risonanza particolare alla luce di ciò che è trapelato.

Amal Mathluthi 

Sono quelli che sono liberi e non temono
Sono i segreti che non moriranno mai
Io sono la voce di chi non voleva cedere
Io sono il significato nel caos

Io sono il diritto degli oppressi
che viene venduto da questi cani (le persone che sono cani)
che derubano la gente dei loro pane quotidiano
E che sbattono la porta in faccia alle idee

Sono quelli che sono liberi e non temono
Sono i segreti che non moriranno mai
Io sono la voce di chi non voleva cedere
Io sono libera e la mia parola è libera
Io sono libera e la mia parola è libera
Non dimenticare il prezzo del pane
E non dimenticate la causa della nostra miseria
E non dimenticate che ci hanno tradito in questo nostro tempo di bisogno

Sono quelli che sono liberi e non temono
Sono i segreti che non moriranno mai
Io sono la voce di chi non voleva cedere
Io sono il segreto della rosa rossa
Il cui colore ho amato negli anni
Il cui profumo è nei fiumi sepolti
Ed è  germogliato come il fuoco
La chiamata è per questi che sono liberi

Io sono una stella che brilla nelle tenebre
Io sono una spina nella gola dell’oppressore
Io sono un vento toccata dal fuoco
Io sono l’anima di coloro che non sono dimenticati
Io sono la voce di coloro che non sono morti

Facciamo argilla in acciaio
E costruiamo con essa un nuovo amore
Che diventa uccelli
Che diventa un paese / home
Che diventa vento e pioggia

Sono tutte le persone libere del mondo messe insieme
Io sono come un proiettile
Sono tutte le persone libere del mondo messe insieme
Io sono come un proiettile

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