Le festività religiose occidentali diventano sempre feste commerciali!

Oggi domenica delle palme,

escono dalla chiesa con l’ulivo in mano e si catapultano in branco nel mercato pasquale che invade per le domeniche precedenti la pasqua i viali delle cascine.

Sacro e profano.

Non è che io sia una bacchettona

Mi son trovata a nascere nella nazione più cattolica del mondo, tenuto conto che il Papa ha casa a Roma, ma la religione non ha per fortuna incardinato la mia vita.

Mi infastidisce però moltissimo l’ipocrisia del popolo cattolico-cristiano.

Non ci sarebbe niente di male nella contaminazione del sacro col profano

Solo che non dovrebbe essere esclusivamente a senso unico e giustificata soltanto quando si tratta dei cattolici.

Ognuno di noi è tutto

Con Max, venerdì a Lucca nella chiesa di S. Cristoforo, ammirando le opere di Chagall, ci siamo resi conto che è stato Dio stesso che ha creato l’uomo a sua immagine e somiglianza.

E allora ognuno di noi è Dio

E allora le religioni non dovrebbero restringere il campo di azione delle donne e degli uomini

Le religioni tutte, come sono strutturate, rendono la nostra vita soltanto e ancora più triste e angusta e sono alla base di tante sofferenze individuali e di tante vite infelici.

Ieri mia sorella mi raccontava del suo disagio del suo non raccontarsi e prendersi cura di sè

Le donne per antonomasia sono state costrette dalle religioni ad essere invisibili, ad annientarsi psicologicamente perchè educate solo a prendersi cura di tutti gli altri, figli, mariti, genitori.

Ma mai di sè

Quando hanno per caso pensato a se stesse soltanto per un attimo, sono state tacciate di egoismo estremo, sono state definite cattive madri, cattive compagne, cattive figlie

Che vite sprecate

Che scempio

Che disastro

Io amo Chagall che è riuscito con estrema naturalezza in uno svafillio di colori ad unire il sacro col profano, la religione e il circo, le regole e le anomalie  

Lo adoro perchè noi siamo così

Ognuno di noi è tutto