Archive for ottobre, 2012


Direttive ai Tg per nascondere i costi sociali della legge di stabilità. Censurato l’intervento del di Confindustria Squinzi perché allarmista. Come il Minculpop.

lunedì 15 ottobre 2012

Diamo la notizia senza girarci attorno: sulla legge di stabilità varata dal governo Monti e, più in generale, sull’attuale fase della crisi alcune delle principali testate giornalistiche della Rai hanno fatto a gara per nascondere l’essenza delle notizie, mascherare i costi sociali dei provvedimenti, ricorrere a tecnicismi e giri di parole per dire le cose senza dirle. Avete presente quando i civili innocenti uccisi dai bombardamenti venivano definiti “effetti collaterali”? Meccanismo identico, da manuale della propaganda e della disinformazione.
Quindi chi pensava che senza Berlusconi e Minzolini (tanto per citare due nomi tra i più invisi) a viale Mazzini e a Saxa Rubra finisse l’oppressione e arrivasse un’informazione stile Bbc dovrà ricredersi. Perché la logica è sempre la stessa: non disturbare il manovratore, anzi reggergli la coda.  Opinione maliziosa di Globalist? No. Si tratta di notizie precise segnalate alla nostra redazione da una qualificata fonte di viale Mazzini, confermate da altrettanti (plurale) autorevoli fonti di Saxa Rubra, dove ci sono i telegiornali.
Che è accaduto? Legge di stabilità, i cui costi sociali sono ogni giorno più chiari. Alle redazioni arriva dall’alto la richiesta di attenersi a una descrizione tecnica, di usare il meno possibile la parola crisi e qualsiasi cosa che possa spaventare l’opinione pubblica. Seguita, a stretto giro, da un’altra raccomandazione: sospendere (o diluire o mettere in secondo piano) tutti quei servizi giornalistici che davano conto dei calcoli fatti dalle parti sociali, dagli osservatori o dalle associazioni di consumatori, dai quale emergeva quali fossero gli aggravi per le famiglie.
Ad esempio i calcoli della Cgia di Mestre dai quali emerge che l’effetto composto della riduzione dell’Irpef, dell’aumento dell’Iva e del taglio delle deduzioni e detrazioni fiscali costerà alle famiglie italiane 2,5 miliardi di euro. Perché dirlo e disturbare Monti? Ammorbidire, diluire, sminuire.
Secondo episodio: Al forum della piccola industria a Prato il presidente di Confindustria Squinzi aveva detto: “Dal 2007 il Pil italiano ha già perso il 7%: peggio di noi hanno fatto l’Irlanda e la Grecia. Per abitante è tornato ai livelli 1998. La produzione industriale è calata del 22% e in tanti settori del 30-40%, più di mezzo milione di persone ha perso il lavoro. Se guardiamo ai soli giovani la cifra quasi si triplica. E non è finita: più la crisi è lunga e profonda, più serve tempo per risalire la china perché i danni al tessuto produttivo e sociale diventano strutturali e permanenti“.
Da parte sua il ministro dello Sviluppo Economico Passera, aveva ammesso che siamo nella fase di massimo stress. Ossia che il paese è davvero in ginocchio. Si potevano dire cose del genere senza disturbare il governo (di cui tra l’altro Passera fa parte)? No. Ed ecco, sempre dall’alto, la raccomandazione a depurare l’intervento di Squinzi, a sfumare la drammaticità dei toni e a puntare su altri passaggi dell’intervento del presidente di Confindustria, magari quello in cui si auspica una classe politica più seria e responsabile. E in video va un solo passaggio: “E’ finito il tempo dell’antagonismo. E’ il momento di dimostrare che siamo pronti a cambiare, dobbiamo impegnarci per il benessere e il progresso del nostro paese“. Stop. Sul resto silenzio.
Non solo: sempre per nascondere la drammaticità della situazione – sempre dall’alto -l’ordine ai redazioni di dare con risalto una dichiarazione del presidente della Bce, Mario Draghi: “La situazione migliora, ci sono segnali di ottimismo. L’economia dell’Eurozona è molto meglio di quella di inizio anno”. Ovviamente senza sottolineare che si trattava di una dichiarazione generale sull’Europa, ma senza uno specifico riferimento all’Italia.
Non c’è bisogno di fare troppi commenti: quelli segnalati a Globalist sono fatti specifici. edulcoare gli effetti sociali della legge di stabilità; nascondere il più possibile il quadro drammatico emerso nel convegno di Prato; dare rilievo alle dichiarazioni di Draghi. Roba da Minculpop. Redattori, capi servizio, capiredattori e giornalisti economici dei vari tg hanno visto, hanno assistito, in alcuni casi si sono piegati.
Resta solo una circostanza che non è possibile sapere: se da palazzo Chigi o dintorni sia partita qualche telefonata (cosa che nel passato è capitata più di una volta) o se le testate giornalistiche autonomamente abbiano deciso di mettersi in ginocchio e autocensurarsi. Abitudine che rientra nell’abc di quelli che vogliono fare carriera.
Infine una precisazione: al diktat si sono adeguate molte testate. Non tutte. E comunque ognuno può andare in rete e vedere, alla luce del racconto di Globalist, cosa è stato mandato in onda e come.   

http://www.globalist.it/

Sono nata a mezzanotte il 14 ottobre 1960, nell’ora delle streghe,così dicono…

Sono stati tanti questi ultimi anni trascorsi in un tram-tram giornaliero molto pressante tra lavoro, casa e crescita di mia figlia…

Sono stati anni pesanti ma molto coinvolgenti e appassionati e sono molto felice di ritrovarmi accanto una figlia molto consapevole, molto indipendente, intraprendente e dolce

E’ una donna che sta crescendo con una ferita che è stata temporaneamente tamponata e che all’improvviso, adesso che la sua storia personale con il ragazzo con cui sta da un anno è in crisi, è balzata di nuovo in primo piano: la perdita del padre, caratterizzata da una serie di abbandoni, che nel corso di vari anni, da quando era appena una bambina a quando adolescente ha reclamato con tutta se stessa il padre anche per sè,  le hanno procurato infinito dolore.

E adesso un nuovo e conosciuto abbandono…

… ed io che avevo già previsto tutto questo, dopo l’incidente in macchina dell’estate scorsa, cerco di esserci con discrezione, di sostenerla perchè non si perda in meccanismi terrificanti di vittimismo, denigrazione, autocommiserazione, di svilimento del suo valore, che è immenso e che non deve assolutamente essere seppellito dietro ad uomini che non sono capaci di mettersi un minimo in discussione…

E’ devastante tutto questo, perchè so cosa vuol dire

E’ un ricominciare di nuovo daccapo

Le donne lo sanno cosa vuol dire ricominciare sempre e ogni volta daccapo

All’inizio c’è la disperazione, lo sconforto e poi si ricomincia perchè questa è la vita, è il divenire della vita, perchè sappiamo farlo, perchè è il percorso che ogni madre fa col proprio figlio fin dal primo giorno, è l’evoluzione che giorno dopo giorno ci porterà a crescere, a cambiare, ad accogliere i sentimenti e le emozioni amare e dolci che siano, che certamente ci sconvolgono ma che altrettanto certamente ci faranno vivere e arricchire

 http://youtu.be/9qvglWAHDak  

Donna

Donna e femmina

madre, compagna, amica,

diretta, appassionata, indomabile

ribelle, sognatrice, solitaria,

solare e taciturna,

guerrigliera spietata

mediatrice combattiva

accogliente

riccio e abbraccio

sorriso e occhi di ghiaccio

farfalle pesanti

che aspettano solo di liberarsi in volo

Triskel182

I TAGLI ALLE DETRAZIONI INCIDERANNO SUI PENULTIMI: I PIÙ COLPITI I REDDITI DA 15 MILA EURO.

C’era una volta il bastone, ossia le tasse, per tutti; e la carota, le detrazioni, ossia lo sconto, applicato a chi era in condizione di maggiore difficoltà, gli ultimi per intenderci. Hai problemi di salute? Sconto. Spese per i figli a scuola? Sconto. Sei strangolato dal mutuo? Sconto. Ma le carote stanno sparendo, nel disegno di legge di stabilità. Soprattutto per quei contribuenti che guadagnano attorno alla soglia di applicazione della legge, 15 mila euro l’anno, mille netti al mese. Non proprio gli ultimi, ma quasi. Basta attendere fino alla prossima primavera quando dal commercialista, superato lo choc di veder finire nel cestino buona parte delle ricevute portate a corredo della dichiarazione dei redditi, sentiremo effetti. Retroattivi: si parte dai redditi di quest’anno. In barba allo statuto del contribuente. 250 EURO IN MENO.

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Il flusso degli eventi è per sua natura apparentemente ingovernabile

Quando, all’improvviso una notizia, una situazione, un fatto,

ci piomba addosso ci sembra di esserne travolti, inesorabilmente,

senza riuscire ad agganciare quel gancio in mezzo al cielo

che ci auguravamo esserci sempre per noi…

Ma si sa che i sognatori sono degli inguaribili romantici dal cuore ribelle

e difficilmente si arrendono, neanche di fronte all’ evidenza

E’ questa la loro forza

E questa resa non potrà mai esserci

se il sognatore è anche il punto di riferimento di una giovane vita

E’ difficile oggi riuscire a sostenere i propri figli, a sostenerli nei loro sogni, nelle loro scelte

E’ difficile riuscire a far tornare loro fiducia in se stessi

quando tutto intorno si coalizzza per demolirli, per farli sentire inadeguati

e allora quando, in questi tempi così difficili i nostri figli,

nonostante il bastone,

hanno il coraggio di scendere in piazza per manifestare il loro disagio, 

il nostro compito è quello di stare al loro fianco, sempre…

   

http://www.ilmanifesto.it/attualita/notizie/mricN/8685/

Ex UAGDC

Ieri era la 1a giornata mondiale delle bambine per ricordare gli abusi che le bambine subiscono in tutto il mondo.  Ma purtroppo a questo importante evento non è stato dato  il giusto spazio perchè  è accaduto un episodio ai danni di un bambino, che ci ha ricordato quanto la violenza possa colpire anche i maschietti. 

A Padova un bambino di soli dieci anni è stato prelevato da scuola, trascinato con forza  per  braccia e  piedi  dalla polizia con l’ausilio del papà .

Il motivo? Il giudice con una sentenza ha stabilito che il bambino dovesse essere portato in una comunità protetta assistito da psichiatri e poi affidato al padre perché affetto dalla PAS : sindrome di alienazione parentale ( più comunemente conosciuta come sindrome di alienazione genitoriale) .

La PAS è una malattia dalle origini oscure -figlia degli studi di uno psichiatra filopedofilo suicida, Richard Gardner-  la quale…

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Passaparola – La strage delle donne (Riccardo Iacona)..

http://youtu.be/E-qlNV-91tY

INCONTRO

http://youtu.be/EY1umUaRvEc

Terra Santa Libera

Il folle progetto sionista si realizzerá con la pulizia etnica locale e la ricostruzione del tempio sul Monte Moriah

noisuXeroi

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#OgniBambinaSonoIo

dalla parte delle bambine

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Passare passioni, poesia, bellezza. Essere. Antigone contraria all'accidia del vivere quotidiano

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Se i tempi non chiedono la tua parte migliore inventa altri tempi. (Baolian, libro II, vv. 16-17)

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