Qualche settimana fa Roberto mi ha detto : “Tu Elena hai un cuore grande!”

E’ stata una frase che mi ha preso alla sprovvista, tanto più perchè si stava trattando una situazione di lavoro dal punto di vista sindacale e questo suo definirmi più da un mio probabile lato personale, mi ha meravigliato moltissimo.

Mi ha meravigliato che avesse in così poco tempo potuto esprimersi così nettamente parlando di me

Ma Roberto è una di quelle persone che ti guardano direttamente negli occhi e ti vedono

Quella frase mi ha destabilizzato perchè di solito quello che arriva di me sono i modi determinati, senza mezze misure, che ho di relazionarmi con gli altri al lavoro, perciò per la stragande maggioranza dei colleghi ho un caratteraccio

Ma il mio cosiddetto caratteraccio  deriva dal fatto che mi comporto alla stessa maniera con tutti, senza fare sconti a nessuno, nè amici, nè colleghi, nè più alti in grado.

Contemporaneamente sono accogliente e solidale con chi ha bisogno, ma sempre nel rispetto delle regole

Ma le regole, lo abbiamo visto, non piacciono a nessuno, neanche agli amici, a volte…

Sogno da sempre e comunque stanze dalle porte spalancate, piene di luce, di profumi, di colori, di musica,

dove non ci sia bisogno che qualcuno ricordi a nessuno quotidianamente la pratica del rispetto, perchè ognuno ce l’ha in sè.

Rispetto di se stessi, rispetto degli altri, rispetto delle regole 

http://youtu.be/hBPZmuN4USo