La capacità di stare vicino

Una caratteristica comune delle donne e degli uomini che hanno lavorato molto su stessi.

Durante i miei primi 4 anni di ricerca non ho intervistato uomini. Finché un signore che venne un giorno alla presentazione di un mio libro mi disse: “Mi piacciono le cose che dice sulla vergogna, ma sono curioso del perché non parla degli uomini”. Gli dissi: “Non studio gli uomini”. Rispose: “Molto comodo”. E io dissi: “Perché?”.

E lui: “Perché parla di scoprirsi, di raccontare la nostra storia, di essere vulnerabili. Ma vede i libri che ha appena firmato per mia moglie e le mie tre figlie?”. Risposi: “Sì”. Preferirebbero vedermi morire cavalcando il mio cavallo bianco piuttosto che vedermi cadere. Se noi proviamo a esporci e ad essere vulnerabili ci fanno neri. E non mi dica che siamo così per via degli amici, degli allenatori e dei padri, perché le donne della mia vita sono le più dure di tutti nei miei confronti”.

E così ho iniziato a intervistare gli uomini e a far loro domande. Questo è quello che ho imparato: Fammi vedere una donna capace di stare vicino a un uomo, completamente vulnerabile e timorosa: quella è una donna che ha fatto degli enormi progressi. Indicami un uomo che sa stare accanto a una donna che non ce la fa più, che non riesce più a fare tutto, e la sua prima risposta non è: “Ho svuotato la lavastoviglie”, ma che si mette ad ascoltare davvero – perché abbiamo bisogno solo di questo – e vedrai un uomo che ha lavorato molto con se stesso.

Brenè Brown

Da Listening to shame (TED Talks)

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