Ieri la Camera ha approvato all’unanimità la convenzione di Instabul

E’ un testo di trenta pagine

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Non è normale che ad oggi ci sia bisogno di una approvazione e poi della ratifica di una convenzione a livello internazionale per normare una volta di più che non si possa esercitare violenza di nessuna natura sulle donne

Eppure è necessario

E’ necessario se ci sono uomini che sostengono che il femminicidio non esiste

E’ necessario se bambini e bambine, se ragazze e ragazzi non sanno rapportarsi tra loro in maniera sana essendo martellati da pubblicità furvianti che usano un linguaggio sessista che denigra la figura femminile rappresentandola sempre come una figura di contorno, nella migliore delle ipotesi.

E purtroppo questo lo riscontro mio malgrado continuamente nella vita di tutti i giorni

Le donne che si permettono di avere proprie opinioni, propri desideri, proprie fantasie, proprie aspettative, indipendentemente dalle figure maschili che a vario titolo le circondano, sono da sempre considerate pericolose ed allora vengono denigrate colpendole nella loro pur sempre femminilità con apprezamenti volgari e sessisti da cui è difficile difendersi.

Oggi per esempio, solo perchè nell’ambito di una riunione sindacale ho denudato il re e con poche e precise parole ho centrato il nocciolo della questione, mettendo sotto gli occhi di tutti la reale posta in gioco nascosta dietro una serie di argomentazioni alquanto discutibili di cui un uomo si stava riempiendo la bocca pomposamente, sono stata apostrofata con la seguente frase ” Ma voi una casa non ce l’avete? ”  Quel misero uomo ha parlato al plurale ma guardava me, sottindendo: “ma invece di stare a casa ed occuparti dei lavori prettamente femminili consoni alla tua natura, proprio qua dovevi venire oggi? Gli ho risposto con una battuta, ma il più delle volte si rimane senza parole…