Triskel182

Scontri

ISTAMBUL. SASSI contro lacrimogeni. Bastoni contro cannoni ad acqua. Davide contro Golia.

La repressione di Erdogan la polizia carica i manifestanti oltre cento feriti a piazza Taksim. Ma la folla non cede allo sgombero. Il governo: “Tolleranza zero”. Il reportage.

I GIOVANI turchi, laici e democratici, contro il sultano islamico di Ankara, Tayyip Erdogan, da ieri considerato un repressore del suo popolo. Piazza Taksim è adesso irriconoscibile, un campo di battaglia. E Istanbul, già capitale di tre imperi, metropoli appoggiata su due continenti, sembra conoscere uno dei giorni più difficili della sua lunga storia. C’è un principio di incendio, al centro della piazza, e le fiamme si alzano verso il cielo. Intorno centinaia di dimostranti. Un fuoco d’artificio ha colpito un veicolo della polizia, e gli agenti arretrano. Il monumento ad Ataturk, il padre dei turchi, fondatore laico della Turchia moderna, è protetto da un gruppo di ragazzi che infilano la bandiera rossa turca…

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