Ex UAGDC

A Sassari realizzano un video per una campagna contro la violenza sulle donne. Si ripete un clichè  consolidato. Consolidato anche nella sua inefficacia, ma ormai diventato quasi l’unico modo in cui viene narrata visivamente la violenza sulle donne.
Sto parlando della donna con l’occhio nero.

La donna con l’occhio nero e le sue varianti, donna con il volto tumefatto, con le mani davanti al viso, con il volto insanguinato, in lacrime, rappresentano l’iconografia tipica delle campagne contro la violenza sulle donne.

Scrive Giovanna Cosenza a questo proposito “È talmente ovvio, che ormai dovrebbero saperlo tutti, eppure – evidentemente – gli operatori sociali, le associazioni, le istituzioni che si occupano di violenza contro le donne e i consulenti che realizzano per loro queste campagne non l’hanno ancora capito. Dunque lo ripeto: non si combatte la violenza con immagini che la esprimono. Né si fanno uscire le donne dal ruolo di vittime…

View original post 542 altre parole

Annunci