Triskel182

Proteste_Brasile

In principio fu la Tunisia, poi il Cile e la Turchia. E ora il Brasile. Che cos’hanno in comune le proteste di piazza in Paesi così diversi tra loro?
Varie cose… e tutte sorprendenti.
1. Piccoli incidenti che diventano grandi. In tutti questi casi, le proteste sono partite da avvenimenti locali che inaspettatamente si sono trasformati in un movimento nazionale. In Tunisia tutto cominciò quando un giovane venditore ambulante di frutta, non sopportando più gli abusi delle autorità, si immolò dandosi fuoco. In Cile furono i costi degli studi universitari. In Turchia un parco, e in Brasile le tariffe degli autobus. Con sorpresa dei manifestanti stessi – e dei governi – queste rivendicazioni specifiche hanno trovato eco tra la popolazione e si sono trasformate in proteste generalizzate su temi come la corruzione, la disuguaglianza, l’alto costo della vita o l’arbitrio di autorità che agiscono senza tener conto delle opinioni dei…

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