Triskel182

AlmaIL CASO DI ALMA E ALUA NON HA PRECEDENTI: I CLANDESTINI NON SI RIMPATRIANO SU VOLI PRIVATI.

E se finissero tutti in prigione? Kazaki (quelli non coperti da immunità diplomatica) e italiani: poliziotti, capi di Questura, di Polizia, di Segreteria, di Gabinetto e ministro; tutti quelli che “non erano stati informati e non sapevano”. L’accusa? Sequestro di persona.
Repubblica del 20 luglio: il 28 maggio l’Interpol di Astana (Kazakistan) segnala alla Polizia italiana che a Casal Palocco c’è il ricercato internazionale Mukhtar Ablyazov. “Prendetelo e consegnatelo alle autorità kazake. Con lui vive sua moglie Alma Shalabayeva; ha due regolari passaporti kazaki e, forse, un passaporto falso della Repubblica Centro Africana a nome di Alma Ayan. Prendete anche lei e “deportatela” in Kazakistan: è in Italia illegittimamente”.
LA RICHIESTA è corretta per quanto riguarda Ablyazov; priva di senso per Shalabayeva. Se costei ha un passaporto kazako (e lo ha, lo afferma…

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