Triskel182

L'iter parlamentare

L’estate, si sa, è sempre galeotta. Tutti assopiti sotto l’ombrellone, compresa la grande informazione sempre più soporifera, è la stagione preferita dai malintenzionati per operare indisturbati. Così ha sempre fatto la mafia per colpire quando la tensione cala. E sta succedendo anche quest’estate. Ma non è dalla mafia che dobbiamo guardarci stavolta, pur tenendo alta la guardia di fronte ai rischi crescenti per i pm di Palermo, e Di Matteo in particolare. Questa volta l’attentato si sta consumando in Parlamento e la vittima predestinata è ciò che di più bello e importante ci resta, l’ultima ancora di salvataggio della nostra democrazia: la Costituzione. E la data in cui si compie l’assalto definitivo alla diligenza è già stabilita: il 29 luglio. Giorno in cui approda alla Camera per la sua definitiva approvazione la modifica dell’art. 138. Un articolo apparentemente anonimo, che è invece l’architrave dell’impianto costituzionale, che fa della nostra Carta…

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