Ex UAGDC

Miss Italia è un’istituzione, guai a chi la tocca! Si erano scomodati perfino in Senato (come era successo a favore di Striscia contro le critiche per il ruolo delle Veline) per sottolineare l’importante contributo di questo concorso di bellezza nel nostro Paese, definendolo come la roccaforte del “valore sociale della bellezza” ribadendo quindi il ruolo che per molti esponenti politici debbano avere le donne nella società, la cui bellezza è l’unico vero valore a cui dobbiamo fare riferimento per essere (e apparire).
Non per niente infatti, Miss Italia stava lì intoccabile da 50 anni nel servizio pubblico, comunicando alle più giovani che se vogliono essere qualcuno devono apparire e passare attraverso l’occhio giudicante di un pubblico di maschi arrapati e di arpie che si comportano come le  suocere delle barzellette e dei film.
Per 50 anni nessuno contestava le tre/quattro serate (anomalia italiana) dedicate ad un concorso…

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