Questi quattro giorni di pausa da tutto sono stati giorni emotivamente intensi

Gli amici sono stati meravigliosi

Ma ho ricevuto telefonate e messaggi e attenzioni anche da parte dei colleghi, e non era affatto scontato.

Ho ricevuto un sacco di manifestazioni di affetto, moltissimi colleghi mi hanno offerto la loro disponibilità nel caso avessi bisogno di qualsiasi cosa. Addirittura anche il Direttore si è preoccupato di come stavo. Tutto questo mi ha fatto molto piacere perché all’interno del luogo di lavoro mi sono sempre data da fare per tutti come rappresentante sindacale senza però fare sconti a nessuno e quindi pensavo di essere considerata principalmente una rompiscatole. Invece proprio in questi giorni ho ricevuto anche la notizia di aver vinto il premio del comitato web per il concorso  di racconti brevi e poesie “Un giardino da leggere” , creato dal Direttore.

Sono stordita da tutti questi eventi

Tutti mi hanno detto ripetutamente di stare tranquilla, di non preoccuparmi perché certamente non potrò trovare una soluzione a tutti i problemi del mondo, di cercare di rilassarmi un pò!

E’ vero in questo periodo sono un pò sotto pressione, per il lavoro, per l’attività sindacale, per mia figlia, per i miei genitori anziani, per gli amici.

Vorrei che per mia figlia il percorso universitario fosse più semplice, per i miei genitori vorrei, vorrei aver la possibilità di dedicare loro più tempo, per l’attività sindacale vorrei che a fronte di tutto l’ impegno speso  ci fossero risultati concreti e positivi

Per gli amici vorrei poter fare chissà cosa

E invece è tutto un gran casino, amplificato da questa situazione politica delirante e pericolosa.

Ma tutto questo malessere mi ha dato la possibilità di osservare le cose con più calma

Il corpo mi ha inviato un segnale forte che non posso assolutamente ignorare

Devo cambiare le modalità di reazione perché non posso certo morire.

Advertisements