Category: Musica


Controradio è una radio “libera”, così si sarebbe detto negli anni 70′ Io l’ascolto appunto dagli anni 70′ E sabato 9 gennaio l’ho sentita praticamente quasi tutto il giorno. E’ attraverso la radio che ho saputo che David Bowie ha programmato l’uscita del suo ventottesimo cd il giorno successivo a quello del suo sessantanovesimo compleanno, proprio il 9 gennaio. Un disco pieno di atmosfera quasi mistica, con svariati spunti jazzistici, un disco molto particolare. E proprio il 9 gennaio, in occasione della riapertura del Teatro Niccolini, a Firenze, c’ è stata l’inaugurazione del teatro restaurato. Io e Alessio, il padre di mia figlia, ci siamo conosciuti alla fine degli anni 70′, una sera di inverno e siamo andati con altre ragazze e ragazzi a teatro, al Niccolini, appunto, a vedere “A porte chiuse” di Sartre. E’ stato amore a prima vista, abbiamo seguito la rappresentazione tutto il tempo  mano nella mano. Quando ci siamo rivisti, la seconda volta, sono andata a casa sua e mi ha fatto vedere tutti i suoi lavori a china e con gli acquerelli e le tempere e fatto sentire David Bowie. Di lui era già innamorata e i suoi lavori mi hanno fatto innamorare ancora di più ed è stato un colpo di fulmine anche per la musica di Bowie. Quando ho messo in collegamento tutto, sono rimasta perplessa e sorpresa nello stesso tempo. E poi due giorni dopo è morto, non sapevo neanche che fosse malato e l’apprensione ha preso il sopravvento. Molti che mi sono piaciuti e che hanno significato qualcosa in particolari momenti della mia vita sono morti ed oggi purtroppo persone di spessore, complesse, non banali, ce ne sono poche, pochissime. Sono profondamente triste.

Risultati immagini per ABBRACCIOSchiele – abbraccio

Kimanzi Constable

È stato amore a prima vista…o quasi. La prima volta che ho visto mia moglie, ho sentito qualcosa di indescrivibile. Avevo 17 anni e lavoravo da Burger King. Lei ne aveva 19 ed era la manager del ristorante.

Voleva mostrare ai dipendenti che il capo era lei, molti impiegati non la sopportavano neanche. All’inizio eravamo solo colleghi, poi siamo diventati amici. Il nostro legame si è trasformato in qualcosa di più e dopo sei mesi ci siamo sposati.

La percentuale di matrimoni felici non è molto alta e il numero diventa preoccupante quando ci si sposa giovani. Noi ci siamo sposati il giorno dopo il mio diciottesimo compleanno, senza sapere quanto sarebbe stata dura.

Nonostante gli avvertimenti di famigliari e amici sui rischi di sposarsi troppo presto, non cambiammo idea. Eravamo follemente innamorati e pronti ad affrontare il mondo insieme. I primi anni sono andati bene. A volte litigavamo, ma niente di serio. A 19 anni ho fondato una società di servizi e ho raggiunto un reddito a sei cifre in un anno.

Tuttavia, non sapevo nulla di business ed ho gestito male i miei affari. Nell’aprile del 2011 avevamo 180.000 dollari di debiti e litigavamo di continuo per questioni di soldi. Dopo aver litigato costantemente per quasi un anno, abbiamo deciso che era ora di separarci e mettere fine al nostro matrimonio. Ritorno spesso a quella conversazione e mi vengono sempre le lacrime agli occhi.

Il giorno dopo la separazione è stato uno dei più brutti della mia vita. Svegliarsi a casa di un amico, senza vederla dormire accanto a me, è stato tremendo. Ho pianto, ho urlato, ho pensato anche al suicidio. Credevo che la mia vita fosse finita e che i miei figli mi avrebbero visto come io avevo visto mio padre dopo la separazione dei miei. Mi veniva da vomitare al pensiero di un altro accanto a lei.
Ma c’è speranza.

Quell’anno è stato duro. Ai nostri problemi si univano quelli finanziari ed ero in sovrappeso di circa 80 chili.

Il giorno seguente, dopo aver pianto disperatamente, ero determinato a cambiare vita. Non m’importava a quale condizione, volevo fare di tutto per avere una vita senza rimpianti. Così ho messo le scarpe da ginnastica e sono andato a correre. Anche se mi sentivo come se stesse per venirmi un infarto, ero deciso. Ho eliminato il cibo nocivo e ho iniziato una dieta sana. A volte provavo a chiamare mia moglie per dirle che l’amavo, ma rispondeva sempre la segreteria.

Mi svegliavo ogni giorno con la convinzione di migliorare. Il cambiamento mi è costato molti giorni e molte lacrime. In quel periodo io e mia moglie abbiamo ricominciato a parlarci, poi a vederci e ci siamo conosciuti nuovamente.

Il giorno prima della sentenza di divorzio doveva essere l’epilogo, con l’udienza in tribunale e la chiusura del caso. Abbiamo preferito l’amore al nostro passato. Ad oggi, siamo sposati da 16 stupendi e difficili anni. Ma ci siamo guadagnati questo matrimonio.

L’amore è una decisione.

Innamorarsi è facile. Quando provi certe cose, sei così felice da non vedere più nulla. Ma, finita la luna di miele, la realtà inizia a farsi avanti. Questo è il punto, sei tu a decidere che realtà vuoi. Un consulente molto saggio ci disse che l’amore non è un sentimento, ma una decisione. Si decide di amare e di restare innamorati.

I sentimenti sono mutevoli, ma quando decidi ogni giorno di rispettare la promessa, stai scegliendo l’amore. Quando pensi che preferiresti morire piuttosto che tradire la persona che hai accanto, stai decidendo di amare.

Ci sarà sempre un’altra persona attraente a tentarci. L’erba del vicino sembrerà sempre più verde, soprattutto nei momenti più difficili, ma il vero amore non conosce le tentazioni. Se siete separati, mi auguro che continuiate a sperare. Se qualcun altro vi ha sedotto, spero abbiate scelto l’amore e non l’attrazione fisica. Se la vostra vita insieme è appena iniziata, scegliete di amarvi in ogni singolo minuto che vi è stato concesso.

La vita è breve e il tempo è l’unica cosa che non potremo mai riavere. Potete arrivare alla fine dei vostri giorni rimpiangendo l’amore oppure felici delle vostre decisioni. Scegliete l’amore.

Questo blog è apparso originariamente su Huffington Post United States ed è stato tradotto dall’inglese da Milena Sanfilippo

http://www.huffingtonpost.it/natasha-craig/

blog.libero.it

“Io ti amo”.

È una delle frasi più desiderate del pianeta. Per sentirsi dire “io ti amo” da qualcuno, la gente è in grado di fare cose che ci hanno sorpreso, e di cui abbiamo sentito parlare in innumerevoli storie, pellicole e canzoni. E le cose che le persone sono in grado di fare per chi le ama sono altrettanto stupefacenti.

Ma perché ci teniamo tanto a sentirci dire “io ti amo”? Forse è la promessa di avere un posto nel cuore di qualcuno, o la nascente consapevolezza del nuovo significato che rivesti nella vita di qualcuno. Spesso è la frase che viene pronunciata prima che una relazione compia il passo successivo, la manifestazione del fatto che qualcuno venga amato per tutte le sue peculiarità, per il suo aspetto, per il suo cuore, per ciò che è (nel bene, nel male e nell’imperfezione). La gente adora quell’idea, l’idea di essere abbastanza, l’idea d’essere il tutto di qualcuno.

Amiamo essere amati.

Allora perché l’amore è tanto complicato? Perché la gente che dice di amarsi si lascia? Perché finiscono i matrimoni? Perché a volte le canzoni d’amore sono tanto tristi? Perché esistono i cuori infranti? Come fa una persona che una volta era il tuo tutto a diventare un estraneo o addirittura un nemico?

Forse perché l’amore è il male definitivo? O magari è un sentimento fugace che solo alcuni fortunati riescono a provare per sempre?

Io credo nell’amore. Io credo nella sua forza e nel significato che ha nei rapporti umani. Ma ho anche imparato che l’amore non sempre basta a se stesso. C’è bisogno di un qualcosa di più dell’amore per far funzionare un rapporto. L’amore dà inizio a tante grandi storie, ma l’amore da solo non farà durare una relazione per sempre.

Ci sono sei frasi che penso siano altrettanto importanti, e perfino ancor più importanti del “ti amo”. Frasi che secondo me noi tutti dovremmo sentir pronunciare da coloro a cui siamo vicini. Frasi che per noi dovrebbero essere importanti quanto una dichiarazione d’amore.

1. “Io ti perdono”

Io ti perdono per tutte le cose che hai fatto, o che farai, che potrebbero farmi soffrire. Ti perdono per come potresti scattare quando sei arrabbiato, ti perdono per le cose che potresti dire quando sei stanco dopo una lunga giornata. Ti perdono per tutte le volte che non ti sei neanche reso conto di avermi offesa. Ti perdono per i tuoi grandi errori, e anche per quelli più piccoli. Ti perdono per non esserti reso conto di ciò di cui avevo bisogno quando invece ero convinta che lo sapessi, o mi aspettavo che tu lo sapessi. Ti perdono quando fallisci, perché vedo quanto ci provi. Ti perdono nel modo in cui spero che sarai tu a perdonare me perché mi rendo conto che non siamo perfetti.

2. “Io mi sacrificherò per te”

Sacrificherò il mio tempo per te. Per te rinuncerò a me stessa. Resterò in piedi fino a tardi per stare al tuo fianco mentre impari a prenderti cura del nostro bambino, anche se poi la mattina dovrò andare al lavoro. Resterò al tuo fianco quando starai male. Quando ti sentirai debole sarò la tua forza. Per te ci sarò sempre, alle tre del mattino così come alle sette di sera. Ci sarò quando non ci sarà nessun altro, e ci sarò al cento per cento. In salute e in malattia, la mia disponibilità ad esserci non cambierà. Sacrificarmi non dipenderà dalle condizioni in cui ti troverai, ma lo farò perché esisti, e perché sei quel genere di persona per cui ne vale la pena.

3. “Io ti rispetto”

Io ti rispetto per ciò che sei, e non per ciò che penso che tu ti meriti. Ti rispetto perché meriti il mio rispetto, non perché te lo sei guadagnato. Rispetterò le tue opinioni e terrò sempre in considerazione i tuoi sentimenti. Ti tratterò come una persona coi suoi pensieri, le sue speranze, sogni e desideri. E quei pensieri, speranze, sogni e desideri conteranno per me tanto quanto contano per te.

4. “Io ti sosterrò”

Io sosterrò le tue speranze e i tuoi sogni. Io ti guarderò sempre le spalle. E tu potrai fidarti di me. Ti solleverò e non ti abbatterò mai. Mi assicurerò che tu abbia sempre ciò di cui abbia bisogno, fisicamente, emotivamente, spiritualmente e mentalmente. Ti risolleverò quando cadrai.

5. “Io ti proteggerò”

Io ti proteggerò dalla sofferenza. Io proteggerò il tuo cuore dal dolore. Io proteggerò l’idea di noi. Io non ti sminuirò. Farò tesoro di te e ti farò da scudo contro il male, la cattiveria e la mostruosità. Non lascerò che gli altri t’abbattano. Fra le mie braccia sarai al sicuro, al sicuro fra le mie mani e al sicuro nel mio cuore. Sarò il tuo porto sicuro, la tua rete di sicurezza e la persona di cui potrai sempre fidarti.

6. “Io ti sarò sempre devoto”

Non ti lascerò. Per te ci sarò ogni volta. E lo renderò una priorità della mia vita. Guarderò agli inizi del nostro rapporto, m’impegnerò per il nostro presente, e guarderò avanti al nostro futuro perché noi due siamo qualcosa che voglio duri per sempre.

C’è chi potrebbe obiettare che se ami qualcuno, tutte queste cose dovranno già far parte di quell’amore. Che chi ama si sacrifica automaticamente per te, ti rispetta, ti perdona, ti sostiene, ti protegge e ti è devoto.

In un mondo perfetto e ideale sono convinta che tutti questi attributi confluiscano insieme e si esprimano attraverso un sentimento puro e incondizionato. È un tratto che noi tutti ci sforziamo di sviluppare. Ma per mia esperienza siamo umani, e non raggiungiamo quel livello di perfezione – anche nei confronti di coloro che amiamo.

Se il vero amore fosse tutto ciò di cui abbiamo bisogno, l’amore non sarebbe altrettanto difficile e i rapporti non si sfascerebbero così facilmente.

La verità è che ci sono tante persone che potresti amare, ma pochissimi rapporti che potresti far durare per sempre. Ecco perché una persona è in grado di amare qualcun altro più della propria vita, pur nella profonda consapevolezza che fra loro non funzionerebbe mai. Ecco perché la gente è in grado d’allontanarsi da coloro che ama. Ecco perché c’è chi è in grado di rinunciare a una vita piena d’amore per un singolo istante di debolezza e di piacere egoistico. Ecco perché la gente mente, ruba e truffa e tradisce coloro che ama.

Ho amato tante persone, ma non sono con loro. Sto con un uomo che mi ha dato più dell’amore. Sto con un uomo che è riuscito a guardare oltre i miei errori. Sto con un uomo che si è sacrificato per me. Sto con un uomo che mi onora e mi rispetta. Sto con un uomo che si prende cura di me in tanti modi diversi. Sto con qualcuno che mi fa sentire protetta e sicura. Sto con qualcuno che so che mi amerà nella buona e nella cattiva sorte, che non mi ha lasciato né mi abbandonerà quando le cose si metteranno male.

Sto con l’uomo che per me è stato più di un “ti amo”.

http://www.huffingtonpost.com/natasha-craig/6-phrases-more-important-_b_6679492.html

 

Solstizio d’inverno

PAURA

Io spero,
io spero
ardentemente
di non innamorarmi di te,
che non saprei come fare dopo
e durante
e perfino sul prima
avrei parecchi dubbi.
Io sono un uomo semplice
uno che si accontenta
di quello che ha
invece…
una come te rimetterebbe
tutto in discussione
come fa un tornado
con la terra
io spero assolutamente
di non innamorarmi di te,
mentre ti guardo
perché saresti quella giusta
e tutte le mie stupide teorie
fallirebbero
come briciole nel vento
io spero di non innamorarmi
mai di te
né del modo in cui cammini
né del sorriso che mi riservi quando mi vedi
o del modo in cui ti incazzi
e quello in cui tieni il mondo fuori dalla porta
e mi fai sentire un privilegiato
a stare lì ad aspettarti
o uno da niente
se appena appena
non ti ricordi di me.
Io spero, prego,
supplico
di non innamorarmi di te
magari sono intere vite
che rimando questa opportunità
di morire felice
Io spero di non innamorarmi di te
perché combatterti è tutto
quello che io so fare
e lì fuori certamente
credimi
ci sono cose migliori di me
Ha i suoi motivi la paura 
dovrei saperlo già da un po’…

Piove

Osservo la pioggia cadere attraverso la veneziana

incantata

mentre la voce di Ivano Fossati

mi riempie di immagini sensazioni

emozioni

L’amore fa dolce la pioggia di autunno

l’amore fa dolce tantissime cose

L’amore, come tutto,

ha in sé anche l’esatto contrario

Amore in me per due uomini

Ognuno di loro sa

Sa del mio amore privo di parole per lui

Amore che trattengo ancora

per non farlo morire subito

Perché l’amore dura 

quanto deve durare

http://youtu.be/YxTD0vS9hKA

Mi sei apparso in sogno

Improvvisamente ti sei diretto verso di me 

senza curarti delle altre persone intorno

… e mi hai avvolto con un abbraccio infinito

Un caldo abbraccio

I nostri corpi fusi l’uno nell’altro

non aspettavano altro

http://youtu.be/4xnVn4lDyWA

Ancora due donne 

Uccise da uomini incapaci di amare

Uccise dall’indifferenza

Uccise dall’assenza di uno stato

che non prende sul serio 

le dolorose denunce 

frutto di estremo coraggio 

Dal profondo della mia anima                                                                                    

un desiderio insopprimibile

squarcia il cuore:

Per le donne di domani

non ci saranno protettori

“Stella Benigna” / Ivano Fossati  

http://youtu.be/XuRX1ohk348

http://youtu.be/cKY16Ya1lwQ

Francesco De Gregori-La testa nel secchio..

.. Ho messo la testa nel secchio
e nel secchio c’è acqua e sale
Ho messo la testa nel secchio
e devo bere per non affogare
Ho messo la testa nel secchio,
dentro al secchio per guardare 
cosa c’era dentro al secchio
e dentro al secchio
c’era il mare
E chissà quanto ho viaggiato
quante volte sono stato 
quanti ponti ho attraversato
quante scale che ho salito
Quando tu indicavi il cielo
mentre io guardavo il dito 
E chissà quanto ho viaggiato 
quante pagine ho strappato
Quanto amore ho visto in giro
quanto ne ho dimenticato 
Ma ho del sangue nei capelli
e non so chi mi ha ferito
E il treno sta partendo
e non è ancora partito 

Ho messo la testa nel secchio 
come in un pozzo per afferrare
un coltello dalla parte sbagliata
o un riflesso lunare
Una stella camaleonte
o una corrente tropicale
o la voce di una donna in fondo al secchio
che ti chiede
“Sai nuotare?”
E chissà quanto ho viaggiato 
quante facce sono stato
Quante volte ho chiuso gli occhi
quanta polvere ho mangiato
Quante volte ho chiesto scusa 
quante volte ho perdonato
E chissà quanto ho viaggiato 
quanta gente ho conosciuto 
e se mi riconosceresti dopo il tempo che è passato
Come sabbia dentro al vetro
come vento sul vestito 
E il treno sta partendo
ma non è ancora partito

Ho messo la testa nel secchio
come in un sogno da attraversare
Come chilometri di luce nera
con un bagaglio da recuperare
nelle stazioni di mezzanotte 
senza volermi svegliare
per qualcosa che non ha orario
ma non può più aspettare
E chissà quanto ho viaggiato
quante carte ho rivoltato
quante volte ho preso l’asso
quante volte l’ho buttato
quante volte ho visto il Sole
quante volte l’ho guardato
E chissà quanto ho viaggiato
e se sono mai arrivato
se ho scommesso se ho pagato
se ho promesso ed ho tradito
quante volte ho confessato
senza essermi pentito
E il treno sta partendo
ma non è ancora partito….

E se credete ora                                                            

che tutto sia come prima

perché avete votato ancora la sicurezza,

la disciplina,

convinti di allontanare …

la paura di cambiare

verremo ancora alle vostre porte

e grideremo ancora più forte:

per quanto voi vi crediate assolti

siete per sempre coinvolti,

per quanto voi vi crediate assolti

siete per sempre coinvolti.

Fabrizio De Andrè

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