Tag Archive: Jean Paul Sartre


Controradio è una radio “libera”, così si sarebbe detto negli anni 70′ Io l’ascolto appunto dagli anni 70′ E sabato 9 gennaio l’ho sentita praticamente quasi tutto il giorno. E’ attraverso la radio che ho saputo che David Bowie ha programmato l’uscita del suo ventottesimo cd il giorno successivo a quello del suo sessantanovesimo compleanno, proprio il 9 gennaio. Un disco pieno di atmosfera quasi mistica, con svariati spunti jazzistici, un disco molto particolare. E proprio il 9 gennaio, in occasione della riapertura del Teatro Niccolini, a Firenze, c’ è stata l’inaugurazione del teatro restaurato. Io e Alessio, il padre di mia figlia, ci siamo conosciuti alla fine degli anni 70′, una sera di inverno e siamo andati con altre ragazze e ragazzi a teatro, al Niccolini, appunto, a vedere “A porte chiuse” di Sartre. E’ stato amore a prima vista, abbiamo seguito la rappresentazione tutto il tempo  mano nella mano. Quando ci siamo rivisti, la seconda volta, sono andata a casa sua e mi ha fatto vedere tutti i suoi lavori a china e con gli acquerelli e le tempere e fatto sentire David Bowie. Di lui era già innamorata e i suoi lavori mi hanno fatto innamorare ancora di più ed è stato un colpo di fulmine anche per la musica di Bowie. Quando ho messo in collegamento tutto, sono rimasta perplessa e sorpresa nello stesso tempo. E poi due giorni dopo è morto, non sapevo neanche che fosse malato e l’apprensione ha preso il sopravvento. Molti che mi sono piaciuti e che hanno significato qualcosa in particolari momenti della mia vita sono morti ed oggi purtroppo persone di spessore, complesse, non banali, ce ne sono poche, pochissime. Sono profondamente triste.

Ernesto Che Guevara reunited with Simone de Be...

Ernesto Che Guevara reunited with Simone de Beauvoir and Jean-Paul Sartre, in Cuba. 1960 (Photo credit: Wikipedia)

Quanto mi sento lontano da loro, su questa collina. Mi sembra di appartenere a un’altra specie. Escono dai loro uffici dopo un giorno di lavoro, guardano le case e le piazze con espressione soddisfatta, pensano che questa è la loro città. Una ‘buona e solida città borghese’. Non hanno paura, si sentono a casa. Hanno visto solo acqua ammaestrata che esce dai rubinetti, luce che riempe le lampadine quando si accende l’interruttore. Hanno la prova, un centinaio di volte al giorno, che tutto avviene meccanicamente, che il mondo obbedisce a fisse e immutabili leggi. I corpi lanciati in uno spazio vuoto cadono tutti alla stessa velocità, il parco pubblico chiude ogni giorno alle quattro in inverno, alle sei in estate, il piombo si scioglie a trecentotrentacinque gradi centigradi, l’ultimo tram parte dall’Hotel de Ville alle ventitré e cinque. Sono tranquilli, talvolta un po’ cupi, e pensano al domani, in altre parole un nuovo oggi. Le città hanno solo un giorno a disposizione che ritorna sempre uguale ogni mattina.Che cosa succederebbe se qualcosa dovesse accadere? Cosa succederebbe se all’improvviso qualcosa palpitasse?
Jean Paul Sartre – La Nausea

Picture René Magritte

Quanto mi sento lontano da loro, su questa collina. Mi sembra di appartenere a un'altra specie. Escono dai loro uffici dopo un giorno di lavoro, guardano le case e le piazze con espressione soddisfatta, pensano che questa è la loro città. Una 'buona e solida città borghese'. Non hanno paura, si sentono a casa. Hanno visto solo acqua ammaestrata che esce dai rubinetti, luce che riempe le lampadine quando si accende l’interruttore. Hanno la prova, un centinaio di volte al giorno, che tutto avviene meccanicamente, che il mondo obbedisce a fisse e immutabili leggi. I corpi lanciati in uno spazio vuoto cadono tutti alla stessa velocità, il parco pubblico chiude ogni giorno alle quattro in inverno, alle sei in estate, il piombo si scioglie a trecentotrentacinque gradi centigradi, l'ultimo tram parte dall'Hotel de Ville alle ventitré e cinque. Sono tranquilli, talvolta un po' cupi, e pensano al domani, in altre parole un nuovo oggi. Le città hanno solo un giorno a disposizione che ritorna sempre uguale ogni mattina. Che cosa succederebbe se qualcosa dovesse accadere?  Cosa succederebbe se all'improvviso qualcosa palpitasse? Jean Paul Sartre - La NauseaPicture René Magritte
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